Nel mondo di oggi ogni azienda, di qualunque settore, sta attraversando un periodo di forti cambiamenti legati alla globalizzazione delle economie mondiali. E’ in questo momento storico che la rivoluzione del digitale diventa più impattanate. Con questo termine si intende spesso una rincorsa all’ultima tecnologia disponibile rilasciata dalle grandi aziende. In realtà si tratta di una vera e propria trasformazione digitale, che è in primo luogo una metamorfosi culturale.

Secondo una ricerca condotta da Censuswide, per conto di Sharp – azienda giapponese che produce dispositivi elettronici – in Italia circa due ore al giorno vengono perse a causa della lentezza tecnologica delle aziende. Questo blocco rischia di rallentare flussi di lavoro che potrebbero essere molto più fluidi adottando quanto il mercato attuale ci offre: il cloud.
Discorso a parte meriterebbero poi le competenze digitali che ognuno di noi dovrebbe iniziare a “coltivare”. In diverse realtà, infatti, ci si districa ancora fra file excel o database condivisi su server. Entro 10 anni, però, le competenze digitali necessarie per mantenersi sul mercato del lavoro saranno molto più selettive di oggi.
In conclusione siamo all’interno di una vera e propria rivoluzione culturale a cui tutti devono puntare. Obiettivo? Puntare ad un rinnovamento tecnologico che permetta di rivoluzionare i processi delle aziende rendendole sempre più competitive. Pronte per il mercato del domani.