Il cliente è il fulcro di ogni attività imprenditoriale di successo. E’ proprio analizzando il rapporto fra cliente e fornitore che possiamo creare degli archetipi di clienti, che ci permettono di impostare le strategie più adatte. Di seguito vi presentiamo alcune tipologie di clienti che potreste incontrare nelle vostre carriere professionali. Soprattutto, vi lasciamo e qualche utile spunto per trattare con ognuno di loro. Iniziamo quindi questo breve viaggio (prendete appunti):
_L’amico di famiglia. E’ il cliente con il quale, per mille motivi, si condivide anche un rapporto di conoscenza personale e la cui richiesta sarà sempre quella di avere quello che chiamiamo un “trattamento di favore”. Con lui va mostrata la propria professionalità e bisogna cercare di separarla dal rapporto personale.
_Il sottovalutatore. Come l’amico di famiglia, tende a ritenere il tuo lavoro poco importante con l’aggravante di non avere alcuna conoscenza personale nei tuoi confronti. Il sottovalutatore cerca spesso un trattamento economico il più vantaggioso possibile. Con questa tipologia è necessario mantenere sempre un tono professionale per esigere il rispetto dei tempi e dei costi.

_Il risparmiatore incallito. Questa tipologia è consapevole del valore del vostro lavoro; le sue critiche hanno l’unico obiettivo di farvi abbassare il prezzo. Il risparmiatore ha infatti esperienza nella contrattazione del prezzo e potrebbe abusare della vostra fiducia per risparmiare anche solo pochi euro. Mantenete una trattativa sempre aperta con questa tipologia di cliente, anche a costo di non concludere l’accordo.
_Il cliente ideale. (Incredibilmente) esiste anche questa tipologia, che comprende l’importanza del vostro lavoro e rispetta anche il prezzo pattuito. Mantenendo puntualità nei pagamenti. Questo è il cliente con il quale va coltivato un rapporto proficuo sia per il presente sia, e soprattutto, per il futuro.
Queste sono solo alcune delle tipologie che diversi studi hanno identificato. Il consiglio è sempre quello di capire il nostro interlutore e costruire un rapporto cliente-fornitore personalizzato sul caso particolare. Perché, in fondo, è questo rapporto l’unico vero obiettivo che fa la differenza nelle aziende.

