Il corrispettivo Cmor è un tema attualissimo, ma non sempre chiaro per tutti. Di fatto si tratta di un indennizzo che il vecchio gestore di gas e luce può richiedere attraverso il nuovo fornitore dell’utenza, nel caso in cui il cliente abbia una morosità pregressa nei confronti del suo vecchio gestore di energia o gas.
Tradotto: se un cliente ad esempio passa da un fornitore di energia ad un altro, ma con il primo ha ancora una morosità in sospeso, il fornitore può richiedere al nuovo gestore di addebitare in bolletta il corrispettivo Cmor, ai sensi della delibera AEEG reintrodotta dal Consiglio di Stato.
Ma cos’è il Cmor e come funziona il corrispettivo morosità? Quando un cliente finale, nel mercato libero, decide di passare da un vecchio fornitore di energia e gas ad un nuovo fornitore (per un’offerta magari migliore), può farlo tranquillamente e liberamente.

Se però il cliente che chiede lo switching del contratto ha una morosità pregressa verso il vecchio, il nuovo fornitore può addebitare in fattura il Corrispettivo Morosità luce e gas ossia, il sistema di indennizzo introdotto dall’AEEG – Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas – al fine di garantire alle società di vendita di luce e gas, in caso di morosità dei clienti che non hanno potuto o voluto pagare prima del passaggio, le ultime bollette emesse.
Che cosa succede nel concreto? L’AEEG ha previsto il riconoscimento di un certo corrispettivo di morosità, il Cmor introdotto dalla delibera ARG/elt 219/10 dell’AEEG. Pertanto, nel 2018 il Corrispettivo Morosità energia e gas è ancora dovuto, ed è il nuovo gestore ad applicarlo sulla prima bolletta utile del cliente il Cmor.
In conclusione il Cmor è un indennizzo che spetta al vecchio fornitore, qualora il cliente risulti moroso per alcune bollette non pagate. Tale corrispettivo morosità è pertanto addebitato sulla bolletta emessa dal nuovo fornitore di energia elettrica e gas e poi rigirato al precedente fornitore. Quindi, benchè ci sia un nuovo contratto sottoscritto con un nuovo fornitore di luce o gas, la morosità pregressa verso il vecchio fornitore non si annulla.
Nei prossimi articoli spiegheremo quando spetta il Cmor e secondo quali calcoli. Restate connessi!


